Age of Civilization è un civ-game che mira ad un obiettivo decisamente ambizioso: rendere l’esperienza di un gioco di civilizzazione in una partita della durata di circa mezz’ora, e all’interno di una scatola di formato decisamente “pocket”, oltre che dal prezzo estermamente abbordabile. La sua campagna Kickstarter ha avuto un successo strepitoso, tale che Ice Makes ha avuto delle difficoltà a gestirlo e i tempi di consegna, soprattutto per quanto riguarda le versioni localizzate, sono stati anch’essi epici… ma alla fine è arrivato!
Le nostre copie sono finite in mano a Marco, che incidentalmente è anche un discreto fotografo: dirige il nostro gruppo di Instagram e, tanto per dirne una, la sua foto di Hive è finita dritta dritta fra quelle rilanciate dai produttori del gioco. Vediamo come se l’è cavata con Age of Civilization, allora.
Di Marco Gallo
In questi giorni, si sa, l’arrivo del corriere che consegna dei pacchi è un momento quasi quotidiano per molti di noi: non ci sorprendiamo più e lo consideriamo normalissimo. Ma quando ho ricevuto QUESTO pacco, la gioia è stata tanta. Finalmente era arrivato Age of Civilization!
Ed è subito… scattato l’unboxing.



1 Libretto di istruzioni
1 Libretto degli Scenari
16 Meeple in legno divisi in quattro colori
2 fogli con gli adesivi da attaccare per personalizzare i Meeple
4 Segnalini in legno a forma di stella dei colori dei Meeple
1 Pawn primo giocatore in legno
10 dischetti in legno dorati
20 cubetti in legno azzurri
40 dischetti in legno argentati
12 Token di cartone
96 carte
4 Cartoncini per gli avanzamenti tecnologici
2 Cartoncini segna punti
2 Cartoncini per le azioni del turno

I dischetti in legno sono molto graziosi e non sono proprio dei dischetti, hanno infatti degli incavi sul bordo, sia quelli dorati che quelli un po’ più piccoli argentati. Probabilmente simboleggeranno delle monete e gli si è voluto dare un aspetto più “antico”.






Il libretto degli Scenari (anch’esso color pergamena) presenta 5 specifici Scenari di gioco, ognuno di essi con regole di Setup e obiettivi differenti rispetto alle regolel standard. Anche in questo caso c’è un buon uso delle immagini esplicative.

...bene, sembra che se la sia cavata. Se vi piacciono le foto di Marco, andate a riempire di cuori le sue foto su Instagram, gli farà molto piacere!