Guida strategica ai personaggi: Villainous

Disney Villainous ha avuto un enorme successo, ed è stato uno dei giochi che ha segnato il ritorno di Ravensburger al gioco da tavolo (anche) per appassionati: oltre al suo tema estremamente accessibile ed accattivante, infatti, presenta una non trascurabile profondità strategica e tattica. La grande asimmetria fra i personaggi, però, oltre ad essere un elemento di grande interesse può causare un poco di spaesamento presso i giocatori alle prime partite. Ecco allora che Alessandro, noto in Ludoverse per essere un accanito giocatore di Villainous della prima ora, presenta una guida su come affrontare la partita con ciascun personaggio. Occorre tener presente che, da vero avanguardista, la sua copia è in lingua originale, perciò i riferimenti alle carte saranno quelli in lingua originale; nel caso in cui siate in possesso della più recente versione in italiano, però, non dovrebbe essere difficile risalire alla sua traduzione nella nostra lingua. Alessandro, inoltre, precisa che, se volete dare vita a partite competitive sin dalle prime battute, la cosa migliore è che tutti scelgano dei personaggi della stessa fascia (medio-facili o medio-difficili – vedi punto “Impostazione del party”). Man mano che diventerete più esperti, però, potrete scegliere liberamente fra i diversi livelli di complessità senza che la sfida ne perda.
Buona lettura!

Di Alessandro Daccò

Ciao a tutti, sono Alessandro e vorrei condividere con voi un gioco unico e ben curato: Villainous. Un gioco di carte particolarmente asimmetrico in cui la strategia di gioco cambia in base al cattivo Disney che vorrete impersonare. Nonostante Villainous sia riuscito molto bene a riportare i cattivi dei più grandi classici Disney in un gioco da tavolo, spesso le partite possono lasciare l’amaro in bocca, perché si realizza che ogni personaggio ha una sua meccanica di gioco più o meno difficile da sfruttare; gettarsi nella mischia per la prima volta è particolarmente difficile, dato che ogni personaggio ha un suo “manuale di istruzioni”.
Per evitare di mettersi a studiare da zero ognuno di questi “manuali”, vi propongo una mini-guida con consigli utili per godervi al meglio ogni partita.

Gioco base – “The worst takes it all”

PRINCIPE GIOVANNI

“This crown gives me a feeling of power!”

Scopo: Per vincere la partita il Principe Giovanni ha l’obiettivo di accumulare i punti potere (i segnalini tondi neri) fino ad averne almeno 20 all’inizio del suo prossimo turno.
Difficoltà: Facile.
Consigli al giocatore: il Principe Giovanni può guadagnare punti potere ovunque sulla sua plancia, ma la chiesa e la prigione sono quelle che ne danno di più (rispettivamente 2 e 3). Dato che non può restare nello stesso luogo, ha la possibilità di guadagnare 5 punti ogni due turni. Potenzialmente può chiudere la partita all’inizio dell’undicesimo turno (senza contare gli aiuti derivanti dalle carte).
Le carte migliori da giocare sono quelle senza costo o quelle che una volta giocate fanno guadagnare più punti potere rispetto a quelli investiti. Le carte Alleato o simili vanno giocate solo in caso di necessità.
Spesso gli eroi vi ruberanno i punti potere e questo potrebbe diventare un vostro vantaggio, se considerate che appena verrà sconfitto i punti potere torneranno nelle vostre tasche. Quest’ultima potrebbe diventare l’azione decisiva per chiudere la partita.
Consigli all’avversario: il Principe Giovanni è un personaggio troppo veloce e deve essere rallentato fin da subito giocando le carte dal suo mazzo Fato. La prigione sarà sempre una fonte di guadagno allettante e non potrà essere bloccata, mentre la chiesa è il vostro obiettivo primario: giocandoci un Eroe sopra gli impedirete di guadagnare 2 punti potere. Robin Hood e Lady Cocca sono gli Eroi più forti del mazzo.
Impostazioni del party: se un giocatore vuole interpretare il ruolo del Principe Giovanni deve partire per primo o al massimo per secondo (per non ricevere il bonus punti potere iniziale) con personaggi principalmente di “Difficoltà: Facile”.

REGINA DI CUORI

“If I lose my temper, you lose your head!”

Scopo: Riuscire ad avere un Wicket (particella nello sport del cricket) in ogni sua locazione ed ottenere un colpo secco vincendo immediatamente.
Difficoltà: Facile
Consigli al giocatore: La Regina di Cuori ha necessità di avere la sua orda di soldati di carta, quindi è fondamentale accumulare punti potere per poi giocare i tuoi alleati nelle diverse aree. La carta “Take the shot” ti permetterà di vincere la partita solo se, pescando le prime cinque carte dal mazzo, la somma totale dei costi delle 5 carte pescate sarà inferiore alla forza dei tuoi alleati presenti in ogni locazione e dovranno essere tutti Wicket (rotati di 90°). La forza dei soldati di carta arriva con un minimo di 2 e un massimo di 3, quindi è consigliato avere almeno due carte con forza 3 ciascuna in gioco in due diverse locazioni. Cercate di giocare tali soldati partendo dalle locazioni al centro della vostra plancia (se non già occupate), in quanto vi sarà possibile spostarli . Non usate i vostri alleati per sconfiggere gli eroi, a meno che l’abilità di tale eroe intralci il raggiungimento del vostro obiettivo. L’abilità “Shrinking Heroes” vi permette di rendere di nuovo disponibile un’azione coperta da un Eroe in quella locazione; se vi permette di liberare l’abilità “Activate”, fatelo immediatamente.
Consigli all’avversario: La Regina di Cuori è un personaggio che non deve attendere l’inizio del turno successivo per vincere e la possibilità di giocare tanti alleati in un solo turno potrebbe farle chiudere la partita in poco tempo. Considerate che esistono due spazi abilità “Activate” sulla plancia di gioco e la Regina di Cuori li attiverà per poter ruotare di 90° i suoi soldati di carta. Nelle prime fasi di gioco deve essere rallentata giocando carte dal suo mazzo Fato, e gli eroi pescati vanno collocati (se non già presenti) nella locazione del labirinto di siepi. Gli Eroi sono egualmente importanti perché hanno abilità che possono più o meno rallentarla in base alla fase di gioco (se le guardie sono già state giocate in tutti i luoghi, per esempio). Inoltre, considerate che alcuni eroi permettono di spostare i soldati di carta; la scelta migliore è spostarli dove sono già presenti altri soldati e, ancora meglio, nella locazione più a sinistra o a destra della plancia (con un altro soldato di carta già presente).
Impostazioni del party: se un giocatore vuole interpretare il ruolo della Regina di Cuori deve partire per primo o al massimo per secondo (per non ricevere il bonus punti potere iniziale) con personaggi principalmente di “Difficoltà: Facile”.

MALEFICA

“Now go with a curse and serve me well!”

Scopo: Iniziare il tuo turno con almeno una carta maledizione (uguale o diversa) in ogni locazione sulla tua plancia (nella zona inferiore)
Difficoltà: Media
Consigli al giocatore: Malefica ha 4 diverse maledizioni presenti nel mazzo, ognuna con un effetto positivo e uno negativo. Tali maledizioni possono essere giocate in una stessa locazione e possono essere spostate come oggetti od alleati; questo può essere utile, perché attendere che incominci di nuovo il tuo turno con 4 maledizioni in gioco non è facile ed averne un’altra in gioco sarebbe un’ottima precauzione. La carta unica e speciale “Vanish” che ti permette di restare nella stessa locazione ed usufruire dei benefici al prossimo tuo turno, può essere utilizzata spesso nella locazione foresta per guadagnare in fretta punti potere (dato che le maledizioni costano molto). Giocare più di una maledizione nello stesso turno è ottimo, in quanto gli avversari staranno con gli occhi puntati su di te appena giochi una maledizione, tenendo il conto.
Consigli all’avversario: Malefica, dovendo attendere l’inizio del prossimo turno per vincere, dà la possibilità di reagire ed impedire che vinca tramite le carte Fato. Inoltre, la sua plancia di gioco e le maledizioni giocate sono sempre visibili a tutti, quindi è più vantaggioso rallentarla quando inizia a giocare la prima maledizione, dato che Eroi ed effetti nel suo mazzo possono farle scartale tale maledizione.
Impostazioni del party: se un giocatore vuole interpretare il ruolo di Malefica può farlo senza limiti dati dalla difficoltà degli altri personaggi.

CAPITAN UNCINO

“Double the powder and shorten the fuse!”

Scopo: giocare Peter Pan alla locazione dei bimbi sperduti, e poi sconfiggerlo alla locazione Jolly Roger (vincendo immediatamente).
Set up particolare: La locazione dei bimbi sperduti è bloccata fino a quando non viene trovata la carta “Never Land Map”
Difficoltà: Medio
Consigli al giocatore: il ruolo di Capitan Uncino si concentra tutto sul trovare la carta “Never Land Map” nel suo mazzo e la carta Peter Pan nel mazzo Fato. Non deve fare nient’altro che continuare ad usare l’azione scartare presente alla locazione Jolly Roger e Roccia del Teschio per trovare la carta “Never Land Map” e giocare carte che gli permettono di pescare dal mazzo Fato per cercare Peter Pan. Essendo tutto incentrato sul caso, dovrete cercare di rallentare più possibile gli avversari e creare il vostro gruppo di alleati pronti a sconfiggere Peter Pan quando riuscirete a portarlo alla locazione Jolly Roger. Consiglio di trovare Peter Pan e solo dopo giocare la carta “Never Land Map” (tenetela in mano). Quest’ultimo consiglio decade se i vostri avversari sono vicini alla vittoria e liberare la locazione dei bimbi sperduti vi darebbe un’azione extra per lanciare carte dal mazzo Fato degli avversari.
Consigli all’avversario: il ruolo di Capitan Uncino è innocuo fino a quando non trova Peter Pan, quindi non bisogna giocargli contro carte dal suo mazzo Fato perché se troverete Peter Pan sarete obbligati a giocarlo.
Ricordarsi che se giocate le carte Eroe alla locazione Jolly Roger, Capitan Uncino comunque potrà decidere chi affrontare. Potenziare Peter Pan con la polvere di fata è un’ottima strategia.
Impostazioni del party: se un giocatore volesse interpretare il ruolo di Capitan Uncino sarebbe meglio in un gruppo con personaggi di “Difficoltà: Media-Difficile”.

URSULA

“The sea and all its spoils bow to my power!”

Scopo: Iniziare il tuo turno con il tridente e la corona posizionati alla locazione la Tana di Ursula.
Set up particolare: La locazione del palazzo sarà un luogo bloccato ad inizio partita.
Difficoltà: Difficile
Consigli al giocatore: il ruolo di Ursula è assai variabile e caratteristico, in quanto avrà sempre una locazione sulla plancia bloccata, quindi giocherà tutta la partita con tre locazioni disponibili. Inoltre, non ha l’azione “Vanquish”, e per poter sconfiggere gli Eroi deve sempre avere un contratto in mano da giocare loro contro. Questo è particolarmente rilevante se vuole giocare la carta Tridente, perché Re Tritone va giocato immediatamente con essa. Il campanello d’allarme per gli altri giocatori sarà la corona o il tridente: cercate di tenerli in mano entrambi e di giocarli nello stesso turno vicino alla locazione Tana di Ursula. Nelle fasi inziali della partita dovrete rallentare gli altri giocatori, quindi avere la locazione Palazzo e la nave di Eric senza il blocco sarebbe ottimo. Infine, sempre nelle fasi iniziali, scartate il più possibile le vostre carte per cercare quelle di vostro interesse.
Consigli all’avversario
: Ursula necessita di portare il Tridente e la Corona alla Tana di Ursula quindi bloccare il Palazzo con un Eroe rallenterebbe gli spostamenti degli oggetti considerando che tale azione è presente sulla plancia in due locazioni. Il momento critico in cui bisogna cercare di rallentarla è quando viene giocato uno dei due oggetti. Ariel ricopre un ruolo fondamentale, perché la sua abilità le permette di rubare un Oggetto in gioco sulla plancia.
Impostazioni del party: se un giocatore vuole interpretare il ruolo di Ursula, sarebbe meglio in un gruppo di 3 giocatori. Il party dovrebbe includere i personaggi di “Difficoltà: Media-Difficile”.

JAFAR

“Finally, you will bow to me!”

Scopo: Iniziare il tuo turno con la carta Lampada Magica alla locazione Palazzo del Sultano ed il Genio ipnotizzato sotto il tuo controllo.
Set up particolare: La locazione Grotta delle Meraviglie sarà bloccata fino a quando non troverai la carta dello Scarabeo.
Difficoltà: Difficile
Consigli al giocatore: il ruolo di Jafar è assai arduo e si consiglia di seguire i seguenti passaggi:

  • Trovare e giocare lo Scarabeo: senza la carta Scarabeo non toglierete il blocco alla locazione Caverna delle Meraviglie, quindi è fondamentale accumulare punti potere e scartare carte più che potete (o giocatele);
  • Trovare e giocare la Lampada alla locazione Caverna delle Meraviglie: se non già in vostro possesso, scartate ancora carte fino a che non trovate la Lampada. Appena giocata la carta farà apparire il Genio (recuperatelo ovunque egli sia) alla locazione Caverna delle Meraviglie;
  • Ipnotizzare il Genio e portare la Lampada alla locazione Palazzo del Sultano: se non già in vostro possesso, cercate la carta effetto “Under your control” (se possibile con l’aiuto della carta “Snake staff”) accumulando nel mentre punti potere per ipnotizzare il Genio. Che sia o non sia già ipnotizzato, portate la Lampada alla Locazione Palazzo del Sultano tenendo presente che potrete fare solo uno spostamento ogni due turni (la carta Iago è utile per velocizzare tale spostamento).

In generale Jafar, essendo molto lento, deve di conseguenza rallentare anche i suoi avversari giocando loro contro nelle prime fasi del gioco le loro carte Fato. Inoltre, ove sia possibile, distribuite gli alleati sulla plancia o oggetti con l’abilità “attivazione”, principalmente nelle aree più lontane dalla locazione del Palazzo del Sultano -questo per prevenire l’arrivo di Aladdin o Abu nell’ultima fase (vedi sopra).

Consigli all’avversario: Jafar risulta essere pericoloso a partire dalla seconda fase (vedi sopra), quando trova e gioca la Lampada. In quest’ultima fase, deve essere rallentato giocandogli contro Eroi, bloccando le azioni “Attivazione” (presente alla locazione Palazzo del Sultano e all’Oasi) e potenziando il Genio per non farlo ipnotizzare. Aladdin ed Abu sono gli Eroi in grado di rubare la Lampada.
Impostazioni del party: se un giocatore volesse interpretare il ruolo di Jafar sarebbe meglio in un gruppo di 3 giocatori. Il party dovrebbe includere i personaggi indicati con “Difficoltà: Media-Difficile”.

Ed eccoci giunti alla fine della rassegna dei personaggi del gioco base… ovviamente Alessandro conosce a menadito anche tutti i personaggi delle espansioni: potete trovare le sue guide a Wicked to the Core e Evil Comes Prepared!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *